WCAG · AgID · European Accessibility Act

Rendi il tuo sito accessibile. Prima che diventi un problema.

L’accessibilità digitale permette a tutte le persone di navigare, leggere, acquistare e usare un servizio online senza barriere. È una scelta etica, tecnica e oggi sempre più normativa.

Perché rendere accessibile un sito web

Un sito accessibile non è solo conforme: è più chiaro, più veloce da usare e più efficace anche per utenti, clienti e motori di ricerca.

Inclusione reale

Permette anche a persone con disabilità visive, motorie, uditive o cognitive di accedere ai contenuti e completare azioni importanti.

Migliore esperienza utente

Menu chiari, testi leggibili, pulsanti riconoscibili e form comprensibili migliorano la navigazione per tutti, anche da smartphone.

Riduzione del rischio

Adeguarsi riduce il rischio di reclami, verifiche, contestazioni e sanzioni legate alla mancata accessibilità del servizio digitale.

Cosa significa essere conformi alle WCAG

Le WCAG, Web Content Accessibility Guidelines, definiscono criteri tecnici per creare contenuti web percepibili, utilizzabili, comprensibili e robusti. In ambito normativo il riferimento è normalmente il livello AA, collegato alla norma tecnica europea EN 301 549 e alle indicazioni AgID.

  • Percepibile: testi alternativi, contrasti adeguati, contenuti leggibili.
  • Utilizzabile: navigazione da tastiera, focus visibile, niente blocchi imprevisti.
  • Comprensibile: linguaggio chiaro, form guidati, errori spiegati.
  • Robusto: codice corretto e compatibile con screen reader e tecnologie assistive.

Chi è tenuto ad adeguarsi

La normativa riguarda in modo diretto Pubbliche Amministrazioni, soggetti che erogano servizi pubblici e, progressivamente, anche operatori privati che offrono prodotti o servizi digitali al pubblico.

Pubbliche Amministrazioni

Devono pubblicare e mantenere accessibili siti, app, documenti e servizi digitali, con dichiarazione di accessibilità e obiettivi annuali.

Concessionari e servizi pubblici

Soggetti che erogano servizi di pubblica utilità devono rispettare i requisiti di accessibilità previsti dalla normativa nazionale.

Aziende e servizi digitali

Dal 28 giugno 2025 l’European Accessibility Act estende gli obblighi a diversi prodotti e servizi digitali rivolti ai consumatori, inclusi alcuni e-commerce e servizi online.

Nota importante: l’applicazione concreta dipende da dimensione dell’impresa, tipologia di servizio, mercato servito e normativa specifica. Una verifica preliminare permette di capire obblighi, priorità e interventi necessari.

Sanzioni e rischi della mancata conformità

Rischio economico

La mancata accessibilità può portare a provvedimenti, richieste di adeguamento e sanzioni amministrative. Per alcuni soggetti privati la normativa prevede sanzioni rilevanti, anche rapportate al fatturato.

Rischio reputazionale

Un sito non accessibile può escludere utenti, generare reclami e trasmettere un’immagine poco attenta alla qualità del servizio e alla responsabilità sociale.

Come possiamo aiutarti

Partiamo da una verifica concreta del sito e ti consegniamo una roadmap chiara di adeguamento, senza tecnicismi inutili.

Audit iniziale

Analisi di pagine, template, form, navigazione, colori, contenuti, immagini, PDF e principali criticità WCAG.

Piano di intervento

Indichiamo priorità, impatti, correzioni tecniche e contenutistiche, distinguendo gli interventi urgenti da quelli evolutivi.

Adeguamento e supporto

Possiamo intervenire sul sito, supportare il tuo team tecnico o affiancarti nella gestione continuativa dell’accessibilità.

Verifica il tuo sito

Vuoi capire se sei a norma?

Inviaci l’indirizzo del tuo sito web: ti aiuteremo a valutare lo stato attuale, i rischi e gli interventi più urgenti per renderlo accessibile.

Grazie, la richiesta è pronta per essere inviata via email.

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